VIAGGIARE IN AEREO/TRENO/NAVE/BUS

Gennaio 2024

AGEVOLAZIONI TRASPORTO PUBBLICO REGIONALE (BUS e TRENI)

https://lexview-int.regione.fvg.it/FontiNormative/xml/xmlLex.aspx?anno=2007&legge=23&id=art34&fx=art&lista=0

Possono usufruire di titoli di viaggio agevolati stabiliti periodicamente con apposita deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell’Assessore competente, gli utenti con un imponibile lordo ai fini IRPEF non superiore a 30.000 euro, se appartenenti alle seguenti categorie:

  1. i grandi invalidi civili, di guerra, civili di guerra, per servizio e del lavoro, risultanti tali da certificazioni emesse dagli organi istituzionali preposti, nonché i relativi accompagnatori
  2.  i ciechi di guerra, i ciechi civili, i sordomuti, risultanti tali da certificazioni emesse dagli organi istituzionali preposti, nonché i relativi accompagnatori;
  3. c)   gli invalidi di guerra, civili di guerra, per servizio appartenenti alle categorie dalla II alla V incluse, gli invalidi civili, i minori che beneficino della indennità di accompagnamento di cui alla legge 11 febbraio 1980, n. 18 (Indennità di accompagnamento agli invalidi civili totalmente inabili), oppure della indennità di frequenza.
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Gennaio 2024

Fonte:

VIAGGIARE IN TRENO

Per le persone disabili (PRM, persone con ridotta mobilità) l’accessibilità del trasporto ferroviario dipende da tre fattori:

accessibilità delle stazioni;

accessibilità dei treni;

servizio di assistenza dedicato ai PRM.

In Italia e in Europa, il numero di treni e di stazioni ferroviarie che rispondono ai requisiti di accessibilità e fruibilità per i PRM è in crescita.

Tuttavia esistono ancora numerose stazioni e treni di vecchia data, che non soddisfano gli standard di accessibilità e pertanto non possono essere fruiti in autonomia dai PRM.

Per questo, in base al Regolamento europeo (CE) n.1371/2007, i PRM hanno diritto a ricevere un servizio di assistenza gratuito in queste stazioni, previa prenotazione del servizio stesso.

ACCESSIBILITÀ STAZIONI

In Italia la maggior parte delle stazioni ferroviarie sono gestite da RFI (Rete Ferroviaria Italiana), tranne alcune tratte regionali di competenza di aziende locali.

Le informazioni sui servizi e sulle dotazioni per l’accessibilità ai PRM nelle oltre 2.000 stazioni di RFI sono consultabili sul sito dedicato di RFI Accessibilità (rfi.it) , molto ben fatto, e dove si trovano le schede sull’accessibilità di ogni singola stazione, l’elenco delle “Sale Blu” addette a gestire l’assistenza (nella nostra regione a Trieste), l’elenco delle stazioni in cui c’è il servizio di assistenza PRM (nella nostra Regione sono Cervignano, Gorizia, Latisana, Monfalcone, Palmanova, Casarsa, Pordenone, Sacile, Tarvisio, Trieste Airport, Trieste Centrale, Udine) .

Collegandosi al sito RFI oltre a poter consultare i dati sull’accessibilità delle singole stazioni (con indicazioni, per esempio, sui bagni, sui parcheggi riservati ecc) tramite il link Infoaccessibilità (rfi.it) è possibile visionare la tipologia di informazioni sull’accessibilità che vengono messe a disposizione dei PRM, oppure collegandosi al link Stato ascensori e rampe di accesso ai binari (rfi.it) è possibile verificare in quali stazioni i binari serviti da ascensori non sono accessibili a causa di lavori in corso superiori ai 30 giorni; controllando la data in cui è previsto il ripristino della funzionalità degli ascensori.

ACCESSIBILITÀ DEI TRENI

In Italia operano diverse imprese nazionali e estere, che gestiscono il trasporto ferroviario per collegamenti regionali, nazionali e internazionali.

Il numero dei treni che rispondono ai requisiti di accessibilità e fruibilità per i PRM è in costante crescita, ma esistono ancora treni di vecchia data che non soddisfano tali standard e che non possono essere fruiti in autonomia dai PRM.

Solitamente consultando il sito web o l’App di una impresa ferroviaria e scegliendo il treno di proprio interesse, vengono fornite informazioni sull’accessibilità dello stesso.

Ad esempio per Trenitalia si può impostare la ricerca di viaggio sul sito web: selezionando il proprio treno, alla voce “informazioni” è indicato se il treno dispone di carrozze attrezzate per il trasporto di passeggeri in carrozzina.

Per quanto riguarda “Italo”, a bordo dei treni sono disponibili posti prioritari dedicati ai viaggiatori a ridotta mobilità, situati in prossimità della toilette per persone con disabilità motorie.

Inoltre su Italo AGV la carrozza 8 è attrezzata con 2 posti dedicati ai viaggiatori in sedia a rotelle, mentre per i treni Italo EVO ci sono 2 posti attrezzati nella carrozza 3.

Tutte le toilette sono dotate di segnaletica per persone non vedenti e la numerazione dei posti è anche in Braille.

Per maggiori informazioni vai alla pagina PRM del sito di Italo.

SERVIZI DI ASSISTENZA PER I PRM

Per poter usufruire al meglio del trasporto ferroviario, i PRM hanno diritto di ricevere un servizio di assistenza gratuito, come previsto dal Regolamento europeo (CE) n.1371/2007.

Il servizio va prenotato in anticipo, con tempistiche di preavviso diverse a seconda della tipologia del viaggio e della stazione di partenza, in genere 48 ore.

Anche quando il PRM sa che il treno e le stazioni di suo interesse sono per lui accessibili in totale autonomia, si consiglia comunque di segnalare la sua intenzione di viaggio al servizio di assistenza per due ragioni:

ogni treno ha in media uno o due posti attrezzati per carrozzine e questi potrebbero già essere stati prenotati da altri, col rischio di non poter essere accolto a bordo;

in caso di imprevisti o emergenze è importante che il capotreno sia informato della presenza a bordo di PRM da assistere o evacuare.

A parte alcune tratte regionali, in Italia il servizio di assistenza ai PRM in stazione viene garantito da personale di RFI (Rete Ferroviaria Italiana).

Il servizio è disponibile in circa 330 stazioni, coordinate da 15 Sale Blu.

La richiesta di assistenza va inoltrata alla Sala Blu competente per territorio (in Regione è a Trieste piazza Libertà 8, binario 1, SalaBlu.TRIESTE@rfi.it )

AGEVOLAZIONI TARIFFARIE

La nostra Regione prevede agevolazioni tariffarie per il TRASPORTO PUBBLICO REGIONALE per le persone con disabilità.

VEDI PAGINA SPECIFICA.

Invece a livello nazionale esiste la seguente agevolazione tariffaria (in dettaglio sul sito Altre riduzioni e carte sconto a tua disposizione – La guida del viaggiatore – Trenitalia ):

1) Carta Blu

E’ riservata a persone con disabilità titolari dell’indennità di accompagnamento, di cui alla Legge n° 18/80 e successive modificazioni ed integrazioni, in particolare della Legge n. 508/1988 (ivi compresi i ciechi assoluti/totali) e ai titolari di indennità di comunicazione, di cui alla Legge n° 381 del 26 maggio 1970, residenti in Italia.

Viene rilasciata gratuitamente, previo esibizione della documentazione attestante la disabilità e prevede la gratuità del viaggio per l’accompagnatore.

2) Concessione speciale III per disabili della vista

Informazioni su modalità di richiesta, utilizzo e benefici sul sito sopraindicato.

3) Concessione speciale VIII per grandi invalidi di guerra e per servizio

Informazioni su modalità di richiesta, utilizzo e benefici sul sito sopraindicato.

SPORGERE RECLAMO

Il passeggero che intende per qualche motivo presentare reclamo deve rivolgersi innanzitutto all’impresa di trasporto che effettua il servizio.

Solo dopo aver presentato reclamo all’impresa ferroviaria, il passeggero può inoltrare il proprio reclamo all’ART (Autorità di Regolazione dei Trasporti) quando:

  • ritiene che la risposta ricevuta dall’impresa di trasporto ferroviario non sia soddisfacente;
  • oppure se l’impresa di trasporto ferroviario non fornisce risposta entro 30 giorni dalla data di presentazione del reclamo.

Per i dettagli su come sporgere reclamo consulta il sito di ARTTrasporto ferroviario – Autorità di Regolazione dei Trasporti (autorita-trasporti.it)

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Gennaio 2024

BUONI TAXI

Attualmente esistono solo dei contributi elargiti in seguito a delibere comunali.

In passato c’era una norma regionale che elargiva 100€ annui a disabili e altre categorie, ma NON è più rifinanziata dal 2022.

Quindi bisogna verificare presso il proprio Comune di residenza se sono previsti contributi per i taxi.

A titolo di esempio il comune di Udine che, con propria specifica delibera, prevede la concessione di buoni taxi comunali ai cittadini residenti, disabili (L. 104 art 3.3), con ISEE inferiore a 30000€, impossibilitati alla guida di qualsiasi mezzo (compresi quelli attrezzati per la disabilità).

Il contributo consiste nella distribuzione di un numero di buoni, da 17 a 26 ogni mese in dipendenza del reddito, del valore di 5€ ciascuno.

Tutte le informazioni dettagliate sul sito del Comune https://www.comune.udine.it/it/servizi-59742/salute-benessere-e-assistenza-67118/buoni-taxi-67144

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